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De Crescenzo: "Razzismo anti-napoletano sempre più plateale e diffuso, c'è un altro caso"

"Possibile che non si capisca che è così che nascono e non si risolvono le questioni napoletane e meridionali?", ha spiegato il noto professore.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/07/2025 18:17 - Altre notizie
De Crescenzo: Razzismo anti-napoletano sempre più plateale e diffuso, c'è un altro caso
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"Il razzismo anti-Napoletano non è cosa 'e niente", questo il titolo di un post di Gennaro De Crescenzo, professore, scrittore e saggista napoletano. Queste le sue parole: "Se un Napoletano ruba o è volgare... È normale che media, opinionisti o commentatori social generalizzino e siamo tutti ladri o volgari. Se un padano insulta qualcuno definendolo "terrone di merda" o "scimmia napoletana" (episodi di poche ore fa)... È normale che media, opinionisti o commentatori social non generalizzino perché "non tutti i padani sono razzisti, sono casi isolati" ecc. ecc". 

"Danni e vittime - ha aggiunto - già si sono registrati ma si continua a minimizzare o a negare un problema nato oltre 160 anni fa con l'unificazione italiana e mai risolto: esiste un razzismo anti-napoletano sempre più plateale e diffuso. Basta dare un occhio agli articoli che magari parlano di Napoli e alle migliaia di commenti nauseanti e sempre più carichi di odio. Decine le pagine "specifiche" (su tutte le recente, dilagante, vergognosa e sottovalutata "napoletani artificiali"), decine le pagine che registrano 10 like nei post quando non parlano di Napoli ma centinaia di like quando ne parlano. Altro che "pochi casi": del resto è esattamente quello che accade sugli stadi più che mai quando il Napoli (come in questi anni) vince, con migliaia di persone che, impunite, gridano il loro odio". 


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"E se possiamo capire chi, da padano (anche tra politici&giornalisti) cerca di difendersi dalla infamante accusa di razzismo ("sono pochi casi"), possiamo capire meno i subalterni, gli idioti o gli auto-razzisti che anche a Napoli o al Sud alimentano o condividono questa roba o cercano di difendere i padani dalla infamante accusa di razzismo ("sono pochi casi"). Possibile che non si capisca che è così che nascono e non si risolvono le questioni napoletane e meridionali? No, non è "cosa 'e niente", come in quella bella e amara poesia del grande Eduardo De Filippo", ha concluso.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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